What then are the answers we can give today, without falling ourselves into demagogy or assistencialist neo-paternalism.
The roped suitcase: 4 video for the courage of Democracy, not a word but a fact. Democracy and the concreteness of rules that today have changed an unlimited part of our planet. Lands of hope that allure millions of desperate souls. If colonialism and inculturization have failed, as they have in fact failed, the reason is precisely because they are based on the methods of ideologies of the past century. What then are the answers we can give today, without falling ourselves into demagogy or assistencialist neo-paternalism.Has time expired? The stories gathered from all the continents will not be able to give an answer, but only increase the question or questions. To give voice. In each program.The roped suitcase, to turn the question on television to millions of people, that is, to us, because later, at the end of this story, we are all protagonists. Emigrant? You or us? Are you a ‘you’ or are you an ‘we’, one of us.The roped suitcase, in the end, nowadays when everything moves much quicker than any of our perceptions, the word emigrant still has a meaning. Why does he not already have any more the suitcase? And that visible rope around his neck?

















Non avevo capito che il blog era legato ad una inchiesta che sarà trasmessa in tv. Potrei sapere su che canale e quando
Ma cosa intendete per inculturazione?
anche a me interessa sapere cosa significa inculturazione. Perché un conto è comunicare la propria fede agli altri, un altro è imporla. la chiesa negli ultmi anni ha capito che non è il caso di fare èroselitismo, ma occorre rispettare le fedi degli altri senza imporre nulla.
La trasmissione ‘La Valigia con lo Spago’ sarà un programma di successo negli ascolti! Ci impegnamo a diffonderlo piu’ possibile specialmente fra i giovani!
Inculturazione? portare la propri cultura all’interno di un’altra vestendola dei segni, le usanze, i modi, i tempi, e quanto altro perchè la mia cultura si renda più omgenea, viva in simbiosi con un’altra. Questo spiegato in modo rozzo e fin troppo sintetico visto che attorno alla parola inculturazione c’è una vastissima letteratura di contrari e favorevoli. Cosa penso io? che tra una frittatta in cui c’è di tutto preferisco dei semplici spaghetti aglio oglio e peperoncino. So cosa mangio! e questo, oggi, non è poco.
Le frittate non mi sono mai piaciute, ma non si sta esagerando come vengono trattati i clandesti, non credo che siano tutti criminali, comunque il problema esiste e non voglio fare la figura del grillo parlante che sa la risposta al problema, anche io in un mio minuscolo blog ho affrontato questo tema in alcuni post.
Un augurio speciale e di cuore per la trasmissione,con la speranza di far capire alle persone i veri problemi da dover affrontare e combattere.
ciao e ancora auguri
Giudichiamo male gli emigranti quando noi per primi lo eravamo.
Finchè non smettiamo di guaradre con rabbia e indifferenza le persone che vengono nella nostra terra non avverrà mai una vera integrazione dei popoli
Dobbiamo capire davvero i motivi che spingono queste popolazionia alsciare tutto per partire in un paese straniero. Giudiacare senza capire davvero è una cosa da stolti e ignoranti
Non è facile lasciare famiglia e terra per un inoltrarsi in un percorso sconosciuto e spesso ostile
Lasciamoda parte ogni diffidenza verso il prossimo e mettiamo al primo posto l’amore
Complimenti al programma che è uno dei pochi che affronta tematiche in modo approfondito di problemi del mondo attuale.
Mi avete invaso il cervello con questa valigia con lo spago! Speriamo almeno che sia un programma interessante. A dire la verità non approvo molto l’apertura agli immigrati
L’inculturazione è un tema a me molto caro, e ringrazio Luca di questo lavoro così importante. Secondo me, si parla tanto di inculturazione nella Chiesa. E non sempre a proposito. Taluni infatti intendono «inculturazione» come una cancellazione del passato, delle radici ebraiche, greche e latine che hanno comunque segnato i primi secoli della storia cristiana, a favore di una traduzione del cristianesimo nelle culture nuove, che in realtà sono molto spesso antichissime, dei popoli non ancora raggiunti dal vangelo.
In realtà, l’inculturazione è la nuova parola con cui viene descritta una dinamica permanente della storia della Chiesa, e che vediamo vivere in Gesù. Il cristianesimo è come lo sbocciare di fiori nuovi e il maturare di frutti nuovi su un tronco pre-esistente. La missione consiste infatti nel richiamare i cuori delle persone a qualcosa che accade tra loro, così come è accaduto tra noi. Per questo è necessaria la pazienza di una condivisione della loro vita, di ciò che vi è di più profondo e di autentico nel loro modo di essere.
sicuramente la valigia con lo spago avrà successo per la particolare ottica con cui offronta un tema che non è solo attualità,ma humus per i futuri modelli/valori della nostra cultura.Speriamo solo che non resti trasmissione di nicchia per pochi attenti,ma abbia la dovuta visibilità,ponendo la qustione al centro di adeguati dibattiti.la marea di gente che oggi invade la vecchia europa cercando l’eldorado ha origini lontane nella stessa essenza dell’umanità che evolve solo quando si confronta con chi ritiene diverso.Noi siamo i figli per esempio del fenomeno di acculturazione tra i greci(dopo la distruzione di Troia) che trovarono rifugio nel lazio e potrei fare tanti altri esempi.Spesso si cerca di soffocare e sopraffare le culture altrui,ma questo porta violenza e morte e non serve ad arginare il continuo divenire dell’uomo.
Volevamo segnalare questo servizio:
DAL 29 GIUGNO IN SECONDA SERATA SU RAI UNO, PARTE ‘LA VALIGIA CON LO SPAGO’, UNA TV ‘ALTRA’
http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2710
immigrzione: un benee o un male? I pareri sono controversi, un documentario in 4 puntate mi aiuterà forse a comprender.
Finalmente un documentario serio e qualificato sul grande e grave problema dell’immigrazione. Grazie al regista De Mata e ai consulenti del dossier possiamo partire da questo lavoro per aprire nel mondo una approfondita riflessione sul dramma dei flussi immigratori del III millennio. E lo faremo non solo nel mondo ecclesiale, ma anche nella scuola. Farò infatti vedere i filmati ai miei alunni, che affrontano soprattutto al V anno il tema della globalizzazione e sue conseguenze sulla “salute” del pianeta. Grazie ancora per il vostro prezioso lavoro e spero produca molto frutto.
Con questo governo di cialtroni è possibile parlare di immigrazione?
Uccidi il comunista! Via gli immigrati dall’Italia!
L’IMMIGRAZIONE SIAMO NOI! FASCIO DEL CACCHIO! SIAMO NOI DISPERATI CHE NON LAVORIAMO! UCCIDI TUA SORELLA!
Allora un grande “in bocca al lupo” per questa trasmissione che sin dalla vostra sintetica presentazione promette di essere estremamente interessante, proprio nel momento in cui il numero delle persone affamate ha superato il miliardo!
Violenza fisica o violenza di parole, offese, non hanno mia cambiato nulla. Per parole ci siamo realmente schierati uni contro altri. Togliere queste frasi terribilmente vuote e violente che avete scritto lo potrei fare. Penso, però, che sia più di aiuto lasciarle per chi le ha scritte e chi le legge. Quando ci scontra con tale violenza, scordandoci che siamo Persone e come tali possiamo e dobbiamo ragionare, è veramente un segno brutto per tutti e soprattutto per chi le ha scritte. Educazione, cultura, civiltà, confronto non si possono svendere per non avere il coraggio di rapportarsi tra noi fraternamente. Il tappeto della vita è grande e può raccogliere le idee di tutti, ma se noi iniziamo ad offenderci l’un l’altro: togliamo il tappeto alla vita. Non le diamo, alla vita, alla Verità, più la possibilità di crescere e farci crescere. L’odio. L’imapazienza. Sono tutte matrici di culture razziste, ideologiche. Quanto ancora l’umanità deve soffrire! Perdere il gusto, la gioia di confrontarci con serenità è perdere noi stessi nel’inutile quotidiano.
Accettare la possibilità che ci sia spazio per tutti, ci vuole molto più coraggio che offendersi brutalmente. Non scordiamo mai quanto male ci siamo fatti, quanta sofferenza percorre tutta l’umanità da Sud a Nord. Non ieri!Oggi.
E stata una bella serata con nuovi impressioni e moltissime nuovi conoscenze!
Grazie
now I’ll stay tuned..
E’ possibile che la RAI replichi la valigia con lo spago in orari più decenti?
Guarda che il programmma è in rete messo dalla Rai e si possono vedere tutte le puntate, peccato che non puoi scricarle.
Sapete se la Rai farà un’edizione su cd?
Io avevo tentato di registrarle quando furono mandate in onda, ma poi non so come ho perso tutto. Sono un insegnate e quindi mi interesseberebe molto la versione su CD per le mie lezioni.